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Diventare Esperti in Ergonomia

Etass S.r.l

BREVE INTRODUZIONE ALLA PROFESSIONE

L'Ergonomia è quella disciplina che riunisce attorno a sé differenti scienze che hanno come obiettivo comune quello di studiare l'habitat umano per migliorarlo, ovvero per renderlo più adattabile alle esigenze e necessità delle persone, riducendo ogni possibile impatto dannoso sul benessere psicofisico del lavoratore. L'esperto di ergonomia si occupa quindi di tutto ciò che riguarda l'ambiente fisico di lavoro per individuare elementi di miglioramento.


L'esperto in Ergonomia:
L'Ergonomia studia come l'ambiente influenzi il benessere psicofisico del lavoratore e, in generale, dell'uomo. Tali studi hanno poi un impatto sulla realtà lavorativa, volto a migliorare la qualità degli ambienti di lavoro.

Come si diventa professionisti nel settore.


Indirizzi
Un caso giuridico esplicativo del dibattito sull'ergonomia in Italia
www.uil.it/newsamb/rls/medico.htm
Un caso giuridico esplicativo del dibattito sull'ergonomia in Italia, pubblicato dal sindacato della UIL, che insieme alle altre sigle è molto sensibile a questa problematica.

Il sito della SIE
www.societadiergonomia.it/
La Società Italiana di Ergonomia è stata fondata nel 1961 a Roma, nello stesso anno della International Ergonomics Society, a cui da allora è sempre stata associata. Raggruppa 450 professionisti e ricercatori che lavorano nel campo dell'ergonomia e fattore umano

La definizione di Ergonomia
it.wikipedia.org/wiki/Ergonomia
La definizione di Ergonomia tratta da wikipedia: elementi che la definiscono e ne delineano il campo di operatività

La legge 626
http://www.ispesl.it/linee_guida/generali/linee_su_626/index.htm

LA DEFINIZIONE DI ERGONOMIA: ORIGINI E STORIA
Il vocabolo "ergonomia" deriva dalle parole greche "érgon" (lavoro) e "ńomos" (regola, legge). È stata usata per la prima volta da Wojciech Jastrzębowski in un giornale polacco nel 1857 (Karwowski, 1991). Storicamente possiamo dire che fu lo psicologo H.F.H Murrell a dare al termine "Ergonomia" il significato attuale nel 1949. E fu sempre lui a fondare la prima società nazionale di ergonomia. Nel 1961 videro la luce l'Associazione Internazionale di Ergonomia (I.E.A., International Ergonomics Association) e la S.I.E. (Società Italiana di Ergonomia).

L'ergonomia, secondo la I.E.A. (International Ergonomics Association), è quella disciplina che si occupa dell'interazione tra gli elementi di un sistema umano - o di altro tipo- e la funzione per cui vengono progettati (nonché la teoria, i principi, i dati e le metodologie che vengono applicati nella progettazione di questi sistemi meglio definiti come "habitat"), allo scopo di migliorare da un lato la soddisfazione e il benessere dell'utente e dall'altro, migliorare la performance del sistema stesso (def. I.E.A.). In poche parole e in modo riduttivo potremmo dire che l'ergonomia è la scienza che si occupa dello studio dell'interazione tra individuo e habitat.

ERGONOMICA E "DINTORNI"
L'ergonomia è la scienza che studia gli spazi e gli ambienti dove vive l'uomo. Studia e analizza gli ambienti, individuando criticità ed elementi di rischio per poi proporre soluzioni ottimali allo scopo di migliorare la salute e il benessere psicofisico dell'individuo. Esistono anche delle leggi specifiche per la tutela della salute in ambienti lavorativi (legge 626/94), che permettono di individuare i criteri minimi per una corretta gestione e organizzazione degli spazi. L'ergonomica vuole essere quindi una disciplina dove convergono diverse scienze con il fine di studiare l'habitat dell'uomo allo scopo di rendere più sano e confortevole l'ambiente stesso e ciò a maggior beneficio della salute della persona.

L'ergonomica non ha però solo uno scopo di studio e di ricerca, ma anche un obiettivo formativo ed informativo per insegnare alle persone quali dovrebbero essere gli atteggiamenti più corretti da adottare e mantenere sul luogo di lavoro per evitare "fastidi" o vere e proprie complicazioni fisiche (muscolari, oculari, ecc.).

DIVENTARE ESPERTO IN ERGONOMICA
Non esiste un percorso di studi univoco e ben definito per diventare esperto in questa disciplina. I percorsi possono essere i più differenti, ad esempio dallo psicologo clinico che si interessa di ambiente lavorativo, all'ingegnere gestionale con il "pallino" del miglioramento delle infrastrutture. Durante gli studi universitari è sempre meglio inserire nel percorso di studi esami inerenti l'ergonomica o discipline affini. Così si avrà la possibilità di avere un primo contatto con l'ergonomia. I successivi approfondimenti potranno essere fatti attraverso Master e corsi di approfondimento, possibilmente riconosciuti da una associazione che riunisce gli esperti del settore, come ad esempio S.I.E. (Società Italiana di Ergonomia). Infine il lavoro. L'esperto può collocarsi all'interno di un'azienda occupandosi principalmente di legge "626" e monitorando ogni possibile evoluzione o nuova normativa introdotta per migliorare la sicurezza della sua azienda. Oppure può lavorare come consulente free lance, ovvero come libero professionista. In questo caso le possibilità di lavoro sono legate sopratutto all'esperienza accumulata e al numero di clienti disponibili.


Ultimo aggiornamento: 12/02/2009 - 9:35 AM