Cinque modi per combattere lo stress sul posto di lavoro
CareerBuilder
In "Morte di un commesso viaggiatore" Willy Loman sosteneva che dopo tutte le autostrade e i treni e gli anni, si finisce per valere più da morti che da vivi.
Vi sembra di non trarre più soddisfazione dal vostro lavoro o vi state chiedendo se la posizione che occupate è quella giusta per voi? State meditando di cambiare lavoro? In questo caso probabilmente siete esauriti e non necessariamente a causa di un lavoro insoddisfacente.
L'origine va ricercata nel modo in cui reagite allo stress, positivo o negativo, legato al vostro lavoro. Lo stress è una componente integrante di qualsiasi lavoro, quindi è importante saperlo identificare, comprendendo i fattori che lo determinano e trasformandoli in esperienze positive.
Ecco alcuni suggerimenti su come eliminare l'esaurimento e lo stress.
- Ricordate i tempi felici
Pensate ai momenti in cui vi siete sentiti realizzati sul piano professionale e identificate i fattori che hanno contribuito a quel successo, ad esempio la chiusura di un grosso contratto al quale stavate lavorando da molto tempo, l'ottenimento di una promozione o la realizzazione di qualche innovazione.
- Evitate la negatività
Henry Ford sosteneva: "Sia che tu creda che è possibile, sia che tu non lo creda, avrai ragione!". L'utilizzo di un linguaggio positivo determina una predisposizione mentale che influisce sul nostro subconscio. I ricercatori dell'università della Pennsylvania hanno intervistato 350.000 dirigenti e hanno scoperto che il 10% di quelli con i migliori risultati esprimeva un maggiore senso di ottimismo.
Di fronte ai nuovi obiettivi di vendita, quindi, non dite: "Non sono realistici", ma piuttosto: "Se li suddivido in obiettivi fattibili, più limitati, posso trovare il modo per raggiungerli".
La maldicenza dei colleghi, i pettegolezzi e la politica dell'ufficio possono, a volte, esercitare un effetto negativo su di voi. Neutralizzate la negatività concentrandovi sugli aspetti positivi del vostro lavoro. I "soggetti negativi" presto si renderanno conto che non vi farete coinvolgere dalle loro lamentele.
- Uscite più spesso
Fate in modo di trovare il tempo per allontanarvi dall'ufficio e uscite a pranzo o per un caffè invece di starvene seduti alla scrivania dove trascorrete tante ore della vostra giornata. Spegnete il telefono, il Blackberry e il portatile e prendetevi una "pausa" da dedicare a voi stessi lontani dal lavoro. Possono sembrare banalità, ma tornerete al lavoro sentendovi ricaricati e ringiovaniti.
- Modificate la vostra routine quotidiana
La monotonia della routine quotidiana può essere frustrante. Cambiate percorso per raggiungere l'ufficio, riorganizzate la scrivania e chiedete al vostro superiore di affidarvi un nuovo incarico, ad esempio la responsabilità di condurre la prossima riunione di team o di formare i neoassunti.
- Infine, chiedete aiuto
Non ci si deve vergognare di chiedere aiuto, siamo tutti esseri umani e non "imprese" umane. Capita a tutti di attraversare momenti difficili e se chiedete consiglio e sostegno ai vostri responsabili e ai vostri colleghi vi guadagnerete il loro rispetto. È esperienza comune che ciò che è fatto, è reso e un giorno potreste essere voi a ricevere una richiesta di aiuto.
Per usare un cliché, la conoscenza è potere. Ora sapete ciò che potete fare per evitare di perdere il controllo degli eventi quando vi sentite esauriti, come descrive Willy Loman in Morte di un commesso viaggiatore. Ciò che conta non è la situazione in cui vi trovate, ma come la affrontate.
Ultimo aggiornamento: 09/01/2009 - 5:22 PM